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Texas is the reason (sometimes)

Un paio di settimane fa i Brand New hanno annunciato alcuni show nel profondo sud degli Stati Uniti.
Come nulla fosse, come non ci fossero persone che, da quasi dieci anni, vivono corrose dalla faida tra la speranza autolesionista di poterli rivedere su un palco prima o poi e la disillusione autoconservativa del metterci una pietra sopra. The Devil and God Are Raging Inside Me, letteralmente. Facendo parte di questo gruppo di persone e conoscendone altre messe grossomodo come me, l’argomento è stato ampiamente dibattuto e ha portato anche a riesumare robe scritte troppo tempo fa. Non lo so se sia normale, sulla via per i cinquant’anni, sentire così tanto una questione così oggettivamente irrilevante, ma non farei a cambio con chi se la vive diversamente.
Ieri c’è stata la prima di queste date e un tizio ha messo su youtube il video dell’attacco del concerto. I Brand New sono tornati a suonare live dopo otto anni, praticamente senza dire un cazzo a nessuno, e hanno attaccato il set con la più grande canzone mai scritta. Mentre guardavo il video, sentivo crescere la pelle d’oca sulle braccia e sulla schiena e lottavo contro il bisogno di iniziare a cantare in ufficio, ho pensato che, fossi stato lì, sarei probabilmente crepato a “Hello”.


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